Come imparare a fare i motivi jacquard senza impazzire
Ti piacciono i motivi jacquard? Hai presente quei bei maglioni con disegni colorati e geometrici?
A me fanno subito pensare alle gite in montagna e al periodo natalizio. ❄️
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1925 portrait by John St Helier Lander of the Prince of Wales (later Edward VIII) in a Fair Isle jumper[/caption]
Sai a chi dobbiamo l’incredibile successo di questa particolare lavorazione? Al principe di Galles (poi Edoardo VIII), che negli anni ’20 del Novecento indossò in pubblico un maglione jacquard. Da quel momento, questo stile divenne iconico!
Ovviamente, la tecnica era conosciuta già da molto tempo.
Il nome jacquard deriva da Joseph-Marie Jacquard, che nel 1801 brevettò un telaio meccanico capace di usare schede perforate per creare disegni complessi.
Più tardi, la tecnica fu adattata anche alla maglieria manuale, dando vita ai famosi motivi delle isole Fair Isle, della Norvegia e della Svezia — con stelle, fiori e figure geometriche. ✨
Se ami anche tu questo stile, ecco 7 consigli pratici per imparare a lavorare a jacquard senza impazzire (e senza sprecare filati!).
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Foto di Regina Mansor su Unsplash[/caption]
1925 portrait by John St Helier Lander of the Prince of Wales (later Edward VIII) in a Fair Isle jumper[/caption]
Sai a chi dobbiamo l’incredibile successo di questa particolare lavorazione? Al principe di Galles (poi Edoardo VIII), che negli anni ’20 del Novecento indossò in pubblico un maglione jacquard. Da quel momento, questo stile divenne iconico!
Ovviamente, la tecnica era conosciuta già da molto tempo.
Il nome jacquard deriva da Joseph-Marie Jacquard, che nel 1801 brevettò un telaio meccanico capace di usare schede perforate per creare disegni complessi.
Più tardi, la tecnica fu adattata anche alla maglieria manuale, dando vita ai famosi motivi delle isole Fair Isle, della Norvegia e della Svezia — con stelle, fiori e figure geometriche. ✨
Se ami anche tu questo stile, ecco 7 consigli pratici per imparare a lavorare a jacquard senza impazzire (e senza sprecare filati!).
🪡 Consiglio 1: Inizia in piccolo
Non partire da un maglione! Scegli un progetto semplice come una fascia per capelli, dei polsini o un cappello. Imparerai così a gestire due fili contemporaneamente e a controllare la tensione, che nel jacquard è fondamentale. 🎥 Guarda il video in cui mostro diversi modi di lavorare: alla fine troverai anche uno schema facile da provare subito! 💎 Se puoi, fin da subito prova a lavorare con filati pregiati: un piccolo accessorio in cashmere riciclato, o in misto cashmere ti farà sentire la differenza. La morbidezza e la definizione del punto rendono l’apprendimento molto più piacevole![caption id="attachment_49132" align="alignright" width="300"]
Foto di Regina Mansor su Unsplash[/caption]