CONSIGLI PER IL LAVAGGIO

Per ottenere il massimo del suo splendore si consiglia di effettuare un telo campione di 10x10 o meglio 20x20 cm. prima della lavorazione e lavarlo eseguendo questi semplici passaggi, si consiglia di lavorarlo abbastanza lente, in quanto il filato tende a rigonfiare, occorre contare le maglie e misurare il telo prima e dopo il lavaggio, in questo modo si piò verificare la resa, e sviluppare la taglia per verificare il consumo, inoltre si può verificare la mano e la lavorazione del telo, se lavorato più fitto tenderà ad essere meno morbido e più resistente al pilling, viceversa se lavorato più lente (meno fitto):

Premessa. A volte può essere necessario svaporare il campione ed il capo prima o dopo il lavaggio. Per svaporare si intende passare il ferro da stiro rilasciando il vapore sul campione e/o sul capo SENZA appoggiare il ferro sul campione/capo, prima o dopo il lavaggio.

TRATTAMENTO AD ACQUA A MANO:
- In una bacinella, ogni 5 lt d’acqua tiepida aggiungete 20 ml di detergente PER CAPI DELICATI (di solito mezzo misurino)
- Metti a bagno il campione od il capo finito per circa 2 ore. Sgocciolate bene SENZA STRIZZARE e sciacquate in acqua pulita.
- Se il filato presenta alcune impurità (es: oli di filatura) lava quindi in acqua fredda pulita aggiungendo 40 ml di ACETO. Questo passaggio va effettuato solo al primo lavaggio, non è necessario ripeterlo nei lavaggi successivi.

TRATTAMENTO IN LAVATRICE:
Il lavaggio in lavatrice si effettua quando alla fibra si vuole far uscire il pelo classico del cashmere in superficie. Il lavaggio indicato è molto delicato e la presenza dell’aceto sarà un ottimo anticalcare:

- Lavare in lavatrice a 30° per 7 minuti con molto poco detersivo per capi delicati

- Risciacquare il lavatrice

- Lavare in lavatrice a 30° per 7 minuti con molto poco ammorbidente e 1/4 di misurino di aceto bianco di vino

- Centrifugare a 400 giri per 5 minuti (o il meno possibile)

- Asciugare in piano senza esporre ai raggi diretti del sole

- Per colori forti e contrastanti in maglieria rigata e jacquard consigliamo di effettuare un primo lavaggio a secco e di lavare i capi a mezzo carico con molta acqua.

Questo procedimento di lavaggio è valido sia che si tratti di campione, capo finito o filato stesso.

Questo procedimento di lavaggio va effettuato solo la prima volta, successivamente si consiglia di lavare i capi a mano seguendo questo procedimento:

Se volete che il vostro pullover rimanga sempre morbido e soffice seguite questi suggerimenti:

    Mettetelo a bagno in acqua tiepida con un detersivo delicato o con dello shampoo per capelli (usatene veramente poco), aggiungendo in caso di rigature o colori brillanti un po’ di aceto bianco.
    Lasciatelo in ammollo per poco tempo, al massimo dieci, quindici minuti.
    Non strofinatelo e manipolatelo delicatamente.
    Sciacquatelo pazientemente più volte e con tanta acqua, sempre tiepida, fino a che l’acqua sia perfettamente limpida.
    Non strizzatelo ma togliete l’acqua premendo dolcemente.
    Avvolgete il pullover in un telo di spugna per eliminare l’eccesso d’acqua.
    Stendetelo su un piano orizzontale avendo cura di evitare l’esposizione diretta al sole.
    Lasciatelo asciugare a temperatura ambiente, mai vicino ad una fonte di calore.
    Stiratelo con un forte getto di vapore senza premere con il ferro da stiro.

Un piccolo consiglio: lavate spesso il vostro pullover in Cashmere, in questo modo le fibre troveranno nuovo vigore e il vostro capo sarà sempre come nuovo.

Consigli ed avvertimenti

1 - Se lavori il filato a macchina è consigliabile lavorare a più guidafili.

2 - Per i filati in cashmere deve essere tollerato uno scarto del 2-4% per imperfezioni tintoriali o di struttura.

3 - E' indispensabile effettuare adeguate prove di lavaggio su un capo/campione pilota prima di proseguire con la lavorazione, per verificare il valore dei rientri e la solidità dei colori (questo per lavorazione a macchina di medie o grosse quantità di filato). Nella lavorazione a mano è indispensabile effettuare adeguate prove di lavaggio e stiro su un campione prima della lavorazione.

4 - Per ottenere una maggiore scorrevolezza ed omogeneità sulle macchine da maglieria, è consigliabile effettuare un'ulteriore paraffinatura, in particolare se il filato viene lavorato dopo 10/15 giorni dalla data di consegna.

5 - Nell'utilizzo del filato per maglieria rigata o comunque con l'utilizzo di più colori, Hircus Filati non sarà responsabile di eventuali danni derivati dalla inottemperanza di quanto specificato.

N.B.: Quanto detto sopra è indicativo, è indispensabile effettuare adeguate prove di lavaggio su un campione prima di proseguire con la lavorazione, alcuni tipi di filati, dipende dal produttore del filato stesso, rendono in modo diverso in base al tipo di lavaggio.

P.S.: Esiste un altro modo di lavare il filato non trattato, se vuoi scoprirlo clicca qui.

P.S.1: Se vuoi saperne di più visita il nostro blog cliccando qui.

Sondaggio pubblico

Qual'è il tuo filato preferito?

Back to Top